Teatro

Et cadens revixit (non ancora pubblicato)

 

LUCA            Quello fu il tempo in cui lo Spirito Santo

riempì le loro vite di visioni

e fece il suo prodigio più manifesto

come chi accende un fuoco nella notte

e lo alimenta e attizza di continuo

per segnalare la propria presenza

certa, indiscutibile, a chi nella tenebra

teme di perdersi e ha paura del buio.

 

Tanti, sconvolti, supplicando gli apostoli

chiedevano una spiegazione, una risposta,

e Pietro li esortò a chinarsi al battesimo:

lì era la chiave della promessa,

la redenzione e la salvezza eterna,

e l’irruzione dello Spirito Santo.

Più di tremila in quel solo giorno

furono battezzati nel nome di Cristo.

 

CORO        Quello fu il tempo  in cui lo Spirito Santo

sceso dal cielo  nel rombo e nel fuoco

diede di sé percezioni sensibili,

li invase fisicamente come il vento d’ottobre

fa mulinare le foglie secche e le rianima

trascinandole  in volo vorticando.

Fu il tempo in cui nella loro mente

si accese una luce che sopiva da secoli

persa nella scintilla dell’oltretempo,

il fuoco  latente millenni sotto le ceneri

si rianimò e avvampò in  un istante

nel brivido creante dello Spirito Santo.

Che parla la lingua del vento e della folgore

e fa la nostra vita già eterna

subito, prima che la Sua morte la rigeneri.