Teatro

Teatro di avventura e amore - Il ricordo di Marian (Milano, Jaca Book, 1994)

 

VOCE ALLE SPALLE (dal buio) No, puoi partire stanotte. E fidarti di me.  

MORGAN (si volta) Mrs. Lucy.

LUCYMrs. Lucy da dieci anni, da quando ho i capelli castano rossicci, da quando sono qui, alla taverna… Ma sedici anni fa, a Tortuga, avevo un altro nome, il mio, quello con cui ero nata a Edimburgo, ero Marian, Marian.

MORGANMarian…

MARIANMarian Bright, Marian. La donna chiara e bionda che ti abbracciò e ti si diede quando tu avevi quindici anni ed eri appena sbarcato nelle Indie… Eri inesperto, Morgan, e sconosciuto.

MORGANMarian, tu…

MARIANRicordi, la cornamusa sulla scapola, il tatuaggio fatto a Boston, appena giunto in America. Tre mesi dopo me lo raccontavi, facendo l’amore con me. Io ero una donna, giovane, ma una donna, tu un ragazzino, timido, impetuoso. Mi dicesti che ero bella, che se non avessi dovuto diventare un grande corsaro ti saresti fermato lì a Tortuga, a fare l’amore con me tutta la vita. E pagandomi mi dicesti grazie, e mentre scendevi la scala e te ne andavi ti voltasti, come volessi fermarti, ma era come se un vento ti trascinasse verso il mare. Nessuno mi trattò mai così. Nessuno mi disse che ero bella. Lo dicevano di singole parti di me, non di me. Fu l’unica volta che un uomo mi ringraziò. E io sentivo che qualcosa ti aveva legato a me, anche se tu non potevi accorgertene. Sentivo che te ne andavi perché ti chiamava un altro destino, come Robin Hood, pensavo, e io ero Marian, ma in un bordello, lontana da Edimburgo, dalla mia vecchia casa, dalla mia vita precedente. In poco tempo tu diventasti famoso, il più grande di tutti i tempi e di tutti i mari, E io che non avevo potuto aspettarti in un convento, io ti ricordavo e speravo solo che tu saresti tornato a Tortuga e passando sotto il bordello ti saresti ricordato di me, che saresti salito. E ti saresti fermato a fare l’amore con me per tutta la vita, come mi avevi detto quando eri quasi un bambino.