Il racconto del cavallo azzurro

 

 

Un tempo il mondo ci era sconosciuto:

oltre l’argine, il leccio, oltre un filare di pini

aveva inizio il territorio ignoto:

gli uomini stringevano donne e bambini accanto al fuoco,

protetti dai loro confini naturali,

e immaginavano un mondo oscuro oltre il filare

popolato di mostri e belve feroci:

poi, nel buio, prima di cadere addormentato,

un bambino sognava di oltrepassare quel confine,

entrare nel bosco sconosciuto e proibito,

vedere i mostri e uccidere la pantera,

e superare l’orizzonte, scendere al mare.

Una notte un bambino vinse la paura,

più forte era la sete di vedere 

quel regno buio sotto il cielo stellato,

quelle ombre ignote che popolavano i suoi sogni.

 

(…)